Documento fondamentale della Scuola che ne esplicita l’identità culturale e progettuale. Contiene le scelte e i risultati della progettazione educativa, culturale, curricolare, extracurricolare ed organizzativa; Riflette ed interpreta i bisogni formativi della realtà locale; E' coerente con le finalità e gli obiettivi generali definiti a livello nazionale. Attuato con la partecipazione di tutte le componenti scolastiche (docenti,personale A.T.A, genitori ) e dell’Ente locale.

Deliberato: dal COLLEGIO DEI DOCENTI del 12 ottobre 2015

Adottato: dal CONSIGLIO DI CIRCOLO

Funzione strumentale incaricata Mi Marta

IL CONTESTO AMBIENTALE

Il territorio di San Giovanni in Persiceto

La scuola primaria e la scuola dell’infanzia della nostra Direzione Didattica sono situate a San Giovanni in Persiceto, comune della provincia bolognese che confina con S. Agata Bolognese, Crevalcore, Sala Bolognese, Anzola dell’ Emilia, Castello D’Argile, per quanto riguarda la provincia di Bologna; Castelfranco Emilia, per quanto concerne la provincia di Modena e Cento per la provincia di Ferrara.

La popolazione

Il territorio comunale è abitato da circa 27.000 abitanti il cui reddito medio è di circa 15.00 euro, con un tasso di natalità pari al 9,2. Il tasso di popolazione straniera residente nel Comune è in crescita, nelle ultime rilevazioni accessibili era pari all’8,2 della popolazione. Il 19% degli alunni iscritti è di origine straniera. Tra essi sono maggioritari marocchini, rumeni, cinesi, pakistani.

I servizi

Nel nostro Comune sono presenti l’Ospedale, 2 uffici postali, la stazione ferroviaria, l’ufficio per l’impiego, l’INPS, il distretto socio-sanitario, la stazione dei carabinieri, il commissariato di zona, il giudice di pace.

La cultura e l’istruzione

Il contesto culturale in cui opera la scuola è estremamente ricco: oltre a teatri, cinema biblioteche e librerie, sul territorio sono presenti svariate associazioni culturali, alcune delle quali cooperano attivamente con la scuola. Particolare rilievo assume l’associazionismo sportivo: sono presenti una serie di centri sportivi, palestre, piscine pubbliche che collaborano con la scuola in modo proficuo offendo sostegno e cooperazione nell’organizzazione delle attività di gioco-sport legate alla normale programmazione curricolare e alle attività extrascolastiche di carattere sportivo. Le associazioni forniscono alla scuola personale, spazi, attrezzature. La progettualità della scuola è strettamente legata all’offerta formativa del territorio e favorita dall’ente locale, oltre che assicurata da una serie di associazioni socio-culturali locali. Un progetto di educazione teatrale in partnership con il teatro locale è in corso da vari anni.

Popolazione scolastica

Nella nostra Istituzione scolastica sono iscritti 898 alunni, di cui 186 di origine straniera.

Le scuole nel Comune sono:

· 2 asili nido gestiti dall’Ente Locale e 4 privati,

· 4 scuole dell’Infanzia gestite da privati;

· Una Direzione Didattica Statale costituita da 2 plessi di Scuola Primaria (edficio storico ed E.S.T. c/o “Romagnoli”) e 1 di Scuola dell’Infanzia;

· 2 Istituti Comprensivi così composti: a) Scuola dell’Infanzia.“Cappuccini” – Scuole Primarie “Garagnani” e “Romagnoli”– Scuola Secondaria di 1° grado “Mameli” b) Scuola dell’Infanzia “Scagliarini” – Scuola Primaria “Gandolfi” – Scuola Secondaria di 1° grado “Mezzacasa”; · Un Istituto Statale d’Istruzione Superiore Tecnica e Scientifica (ISIS - Polo Scolastico)

· Un Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato “M. Malpighi”, sede coordinata con indirizzo commerciale e turistico alberghiero;

· Un Centro di Formazione Professionale “Futura”

· L’ Università per la terza età “Primo Levi”

· Un’Opera Fondazione Madonna del Lavoro “FoMaL” La totalità della popolazione infantile frequenta regolarmente la scuola dell’obbligo e la maggior parte dei bambini arrivano alla scuola primaria già scolarizzati poiché hanno frequentato la scuola dell’infanzia. Nella scuola dell’obbligo non si assiste al fenomeno dell’abbandono scolastico, in quanto gli interventi congiunti dell’istituzione-scuola, dell’Ente Locale e dell’ASL contribuiscono a risolvere in parte i problemi e le difficoltà delle situazioni di disagio familiare e sociale. Soddisfacente risulta il numero dei diplomati e dei laureati rispetto alla media nazionale.

LE FINALITÀ

La scuola svolge un servizio di formazione basato sui principi costituzionali dell’uguaglianza e del diritto allo studio. Per realizzare l’uguaglianza, viene innanzitutto esclusa qualsiasi discriminazione per motivi di sesso, provenienza culturale, lingua, religione, condizioni psicofisiche e socioeconomiche. Per realizzare il diritto allo studio la scuola si impegna ad operare per rimuovere gli ostacoli di ordine personale e sociale che impediscono l’effettiva realizzazione di questo diritto. Le attività educative e di insegnamento sono finalizzate in ogni caso a garantire a tutti le opportunità formative necessarie per poter raggiungere risultati finali coerenti con il progetto educativo messo a punto dalla scuola. Ciò significa che si opera per favorire il recupero dello svantaggio socio-culturale e delle difficoltà individuali, attenendosi al principio educativo secondo il quale la proposta formativa deve essere differenziata e proporzionale alle difficoltà e alle esigenze di ciascuno. Nella scuola dell'infanzia e primaria la pratica educativa fa riferimento ai seguenti criteri:

· rispetto della unità psico-fisica del/la bambino/a;

· tendere ad uno sviluppo integrale e armonico della persona, mirando tanto agli aspetti cognitivi, quanto a quelli fisici, affettivi e relazionali;

· centralità educativa del/la bambino/a;

· fornire percorsi rispondenti alle inclinazioni degli alunni nella prospettiva di valorizzare gli aspetti della personalità di ognuno;

· funzione educativa dell'esempio;

· proporre i valori fondamentali (tolleranza - convivenza democratica - solidarietà - ecc...) in modo coerente e concretamente praticati dagli adulti nel contesto della relazione educativa;

· atteggiamento di ricerca e di confronto;

· promuovere la cooperazione per consolidare e condividere conoscenze ed esperienze;

· educazione all'impegno e al senso di responsabilità;

· sviluppare capacità relazionali per il rispetto di se stesso e degli altri.